Vlog: Natural Amsterdam, la città dei canali e delle biciclette

Le case non sono dritte per via di una tassa che imponeva un’imposta tanto più cara quanto più l’abitazione occupava il suolo in larghezza e allora tutti a costruire case strette, con facciate che al massimo prevedessero tre finestre; la casa più stretta di Amsterdam (101 cm, la larghezza di poco più di una porta) si trova in via Singel 7. Questa particolare conformazione rendeva però difficoltoso fare i traslochi a causa di scale spesso molto strette e ripide, ogni casa ha perciò montata sulla sommità, proprio sotto il tetto, una carrucola, così da riuscire a portare pesi senza passare dall’interno. Per evitare che il sollevamento di mobili e altri carichi urtasse e rovinasse la facciata allora ecco che gli edifici sono stati costruiti leggermente piegati in avanti, dando così origine alla forma particolare tipica dell’architettura della città.

Tutti quelli a cui ho parlato del mio viaggio ad Amsterdam mi hanno preallertata sul cibo, aprendo davanti a me scenari apocalittici in cui durante tutto il viaggio avrei mangiato poco o nulla a causa dei sapori particolarmente salati e per niente gustosi. Non è stato così, la città è infatti piena di bistrò e di locali in stile nordico in cui l’attenzione per il biologico é molto diffusa e in cui gustare bici organici e freschi.

Amsterdam è una città di cui mi sono innamorata a prima vista. Non mi piacciono i paragoni del tipo “vedrai, è la Venezia del nord”. I canali ci sono ma vengono utilizzati in maniera del tutto tipica e particolare ad esempio ospitano all’incirca 2.500 houseboat, vere e proprie case ricavate da barche ormeggiate, simbolo dello spirito di libertà tipico della popolazione e dotate di tutte le comodità, wifi e patio sull’acqua compreso.

A dispetto del tempo che immaginavo di trovare fatto di pioggia e nuvole, ad accoglierci giornate di brezza fresca proveniente dall’oceano e tanto sole, con un cielo violentemente blu, festeggiato dagli abitanti con estrema gioia e mentre io ero quasi sempre munita di felpa e foulard, intorno a me era tutto un esibire sfoggiare magliette leggere e infradito.

Le bici non sono solo più delle auto ma addirittura più dei residenti, i mezzi pubblici sono puntuali, la cosa pubblica è rispettata e tenuta in ordine quasi più di quella privata e l’aria è priva di smog.

In bicicletta si arriva pressoché ovunque, ci si può spingere fino a 20 km e oltre dal centro città, in una località chiamata Zaanse Scahns, che sembra uscita da una fiaba, mulini a vento compresi e se il ritorno pedalando diventa proibitivo basta prendere il treno che naturalmente prevede il posto anche e soprattutto per le due ruote.

Il centro di Amsterdam può essere visitato tranquillamente a piedi e il bello è proprio passeggiare perdendosi nelle vie che costeggiano i canali, con il naso all’insù ad ammirare case e palazzi, prestando attenzione non alle auto ma ai ciclisti che pedalano molto veloci e spesso non si curano dei pedoni; ma soprattutto in Olanda si percepisce chiara e netta la possibilità concreta di poter vivere in una realtà a misura d’uomo, in cui disincentivare l’uso delle auto e avere aria pulita non é un’utopia bastano buona volontà e muscoli allenati.

 

I miei indirizzi

Dove ho mangiato

Pluk: Reestraat 19, 1016 DM Amsterdam

Nel: Amstelveld 12, 1017 Amsterdam

Burger Bar: Eerste van der Helststraat 62B, 1072 Amsterdam

Groeneveld Eten: Lagendijk 13c, 1544 BA Zaandijk

Dove ho dormito

Canal Hotel: Weteringschans 253, 1017 XJ Amsterdam,

 

Da non perdere

Dopo aver visitato i musei e la cerchia ristretta del centro, non perdete il quartiere Joordan – fermandovi a mangiare una fetta di torta in uno dei suoi caffè – Vondelpark, de Pijp (zona poco turistica  e piena di ristoranti e locali molto frequentati dagli abitanti di Amsterdam) e passeggiate lungo la cerchia meridionale dei canali dove troverete panchine fuori da ogni casa e vi capiterà di trovare allestiti sui marciapiedi, davanti alle abitazioni, tavolate di amici che mangiano e chiacchierano.

Non dimenticate poi di portarvi a casa il tipico souvenir olandese: un bulbo di tulipano.

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