Viaggio in quattro puntate da Cairns a Cape Tribulation: terza tappa

TERZA TAPPA: DA PALM COVE A PORT DOUGLAS

Costa da Palm Cove a Port DouglasIl terzo giorno si parte di buon’ora… la barriera corallina, o meglio The Great Barrier Reef, mi aspetta!

Risalendo in macchina la costa del Queensland verso nord si incontrano molti luoghi di villeggiatura con candide spiagge dalla morbida sabbia, tra cui la famosa Palm Cove.

Si tratta di un piccolo paese costellato di resort e ristoranti di lusso, che per questo si è guadagnato l’appellativo di “Saint Tropez del Queensland”….


Vista della spiaggia dal molo di Palm Cove

Beh, la bianca spiaggia spazzata dal vento e la vegetazione tropicale non ricordano esattamente la nostra raffinata perla del Mediterraneo, ma passeggiando lungo la Williams Esplanade l’allure che si respira è la stessa, più in piccolo.

La spiaggia di Palm Cove

Ecco invece il panorama visto dalla spiaggia, con questa curiosa isola tropicale a poche centinaia di metri dalla riva. Chissà se sarà abitata… l’aspetto è alquanto selvaggio e mi fa subito balzare alla mente i film sui naufragi! 🙂

Isola di fronte a Palm Cove

La meta della mia giornata è però Port Douglas, così mi rimetto al volante in direzione nord.

Appena arrivata scopro che purtroppo la mia gita sulla Great Barrier Reef, pianificata per il giorno successivo, dovrà essere rimandata al prossimo viaggio. Le imbarcazioni che partono ogni mattina all’alba per portare i turisti a fare snorkeling o scuba diving tra coralli, pesci tropicali e la fauna velenosa tipica del luogo (come i temuti Blue Ring Octopus e Box Jelly Fish) non hanno più nemmeno un posto libero: tutto prenotato fino alla prossima settimana! Meno male che qui dovrebbe essere inverno -mi dico- d’estate bisognerà prenotare con almeno un mese d’anticipo!
Nulla di fatto dunque… mi godo un po’ di mare in questa spiaggia, insolitamente riparata dal vento “invernale” che tanto piace ai surfisti:

Spiaggia vicino a Port Douglas

La mattina seguente partirò di buon’ora per l’ultima tappa della mia avventura. Per ora vi lascio invece con una curiosità, scoperta passeggiando nella Port Douglas by night. Questa località di vacanza è famosa anche perché molte giovani coppie la scelgono come meta per il loro matrimonio. Proprio di fronte al porticciolo sorge infatti una piccola chiesetta interamente di legno bianco, la St Mary by the Sea, costruita nel 1911 e spostata qui nel 1989, che si pensa porti fortuna agli sposi.
Superstizioni a parte, il panorama all’uscita dalla chiesa mi fa capire che forse vale davvero la pena fare un lungo viaggio per sposarsi e poi festeggiare qui, sul molo adiacente che da sulla baia. Guardate infatti come si presenta la baia di notte, con la luna piena che fa capolino tra le palme:

palme a Port Douglas

Suggestivo vero?!?!? 🙂