Sul mio nuovo balcone piante antizanzare: gerani, lavanda e basilico

geraniCasa nuova, vita nuova! E devo ammettere che ultimamente ho latitato un po’ trascurando il blog, ma so che non me ne vorrete perché scegliere , acquistare e sistemare casa prende molto più tempo di quanto mi sarei immaginata.

Ora però che mi sono liberata dall’invasione dei barbari-scatoloni e che il grosso dell’interno è in ordine, non posso non dedicarmi completamente al mio nuovo balcone, che non è certo il giardino che vorrei e neppure il terrazzo sui tetti milanesi di cui ho parlato nel post sull’agritettura, però è un inizio e sono sicura che anche il classico spazio esterno stretto e lungo dei palazzi milanesi può diventare un piccolo angolo verde di cui prendersi cura.

Dopo un’attenta valutazione ho deciso quindi di sfruttare tutta la lunghezza del mio dehors e puntare su tre varietà di piante e fiori: i gerani, la lavanda e l’immancabile basilico che  già in precedenza è stato protagonista del nostro blog.

Diciamo che sono alle prime armi, lo confesso,  e forse i tempi non sono ancora maturi per stabilire se io sia dotata o no il pollice verde però non desisto, sono “de coccio” e farò di tutto per avere un balcone che faccia invidia ai passanti della serie “quella che abita là è pure meglio di lucasardellaejanira.it”

Ho scelto queste specie essenzialmente per unire l’utile al dilettevole dato che tutte e tre, insieme all’ estetica, nascondono un’utilità da non sottovalutare.

Gerani:   sono dei fiori meravigliosi che ricordano tanto l’estate e la bella stagione e in più il loro profumo aiuta a tenere lontane zanzare e fastidiosi insetti. Per ora li sto bagnando 4 volte alla settimana  (annaffiatura non abbondante nel sottovaso) ma con il caldo sarà necessario farlo tutti i giorni.

Lavanda:  per rinforzare l’azione repellente dei gerani ho abbinato una bella lavanda, che da un lato mi ricorda tanto la Provenza, posto che io adoro, e dall’altro servirà per creare dei sacchettini profumati per il mio armadio. Ancora non è in fiore, ma non vedo l’ora. La sto bagnando 3 volte alla settimana sempre nel sottovaso e non richiede tantissima acqua.gerani e lavanda

Basilico:  il classico dell’estate, non si può cucinare una pasta al pomodoro senza completarla con foglie e aroma di basilico. La mia piantina è bio e la bagno poco tutti i giorni.basilico

E così posso dare inizio alla mia attività di piccola giardiniera alle prese con vasi (che ho scelto in terracotta perché fanno respirare meglio le piante), terriccio e tanta voglia di veder sbocciare e crescere i miei fiori. Ho sempre creduto di non avere un particolare talento con le piante in realtà non c’entra il pollice rosso, giallo, verde o arcobaleno… è tutta questione di passione, di esperienza e di amore (o almeno così mi dico per autogasarmi).

Ps: Le mie piante hanno superato il rinvaso e i primi 10 giorni in casa con me, combattendo contro le intemperie dell’ultimo periodo. Che ne dite? Il peggio è passato?

 

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