I mille usi dei fondi di caffè

Fondi del caffèDa buoni italiani, non rinunceremmo per nulla al mondo alla nostra tazzina di caffè appena svegli.
Ormai le macchinette per fare l’espresso a casa spopolano e, bisogna ammetterlo, in molti casi le cosiddette “cialde” ci regalano un caffè cremoso che è più buono di quello del bar. Ma se, come me, siete tradizionalisti e non rinunciate a risvegliare i vostri sensi intorpiditi con quel gorgogliare gioioso tipico della moka, mentre l’aroma intenso si sparge per tutta la cucina… allora questo post fa per voi!

Stime recenti ci fanno sapere che un italiano consuma, in media, 6 chili di caffè ogni anno. E che i conseguenti 6 chili di fondi di caffè vengono di solito gettati nella spazzatura. Un vero spreco, dato che sono ricchissimi di sostanze nutritive e si prestano agli usi più insospettati!

Quello più conosciuto è certamente l’utilizzo dei fondi del caffè come concime. Grazie alla concentrazione di azoto, magnesio, calcio e potassio, sono infatti una fonte di nutrienti importantissima per le nostre piante. E’ sufficiente aspettare che il fondo sia freddo e poi metterlo nel vaso, o direttamemente sulla terra, per vedere ravvivata la vostra flora domestica senza aver utilizzato nemmeno un grammo di concime chimico. Da quando sono piccola mi ricordo di aver visto mia mamma utilizzare questo trucco economico ed ecologico e vi posso assicurare che funziona davvero!

I fondi del caffè sono anche degli ottimi repellenti per gli insetti. Potete spargere un po’ di polvere nei punti della casa o del giardino dove di solito trovate formiche, chiocciole o lumache, in modo da tenerle lontane. Oppure, potete lasciare un barattolo aperto contenente i fondi, che si trasformerà in un vero e proprio pesticida… in questo modo però gli insetti che vi finiranno dentro resteranno intossicati, mentre noi Coccinelle preferiamo decisamente cercare di tenerli lontani in modo dolce, senza causare stragi 🙂

E che dire degli svariati usi nel campo della cosmesi?!? Leggendo qua e là ho scoperto, ad esempio, che il caffè si trasforma in un elisir di lunga vita per ravvivare il colore dei capelli spenti, magari per via di una tinta un po’ vecchia, o per prevenire la caduta, problema diffuso soprattutto in questa stagione. Fate così: strofinate sui capelli, dopo lo shampoo e prima dell’ultimo risciacquo, della polvere di fondi di caffè. Lasciate riposare per dieci minuti e poi risciacquate di nuovo i capelli con un po’ di shampoo.

Oppure potete farne un composto anticellulite da utilizzare su cosce e glutei: basta mescolare in una terrina i fondi di caffè con un cucchiaio di bagno schiuma e uno di acqua tiepida, spalmare il tutto sui “punti critici”, massaggiare bene e lasciar agire dieci minuti. Dopo di che fare una doccia fredda o tiepida.
Io non ho ancora provato, ma sto già raccogliendo i fondi e non vedo l’ora di darvi il responso di questi esperimenti di bellezza!

Allora, cosa aspettate a prendere accordi con il vostro barista di fiducia affinchè a fine giornata vi regali tutti i fondi del caffè, che andrebbero altrimenti sprecati?

Oltre ai pochi consigli di questo post, il fondo del caffè è anche levamacchie, deodorante per la cucina, colorante naturale per i lavori di decoupage…  e voi, cosa ne fate dopo aver pulito la cara, vecchia moka?