Vino, cioccolato e… i toccasana che non ti aspetti per vivere a lungo

Fin da piccoli ci insegnano che certi alimenti fanno bene alla salute. In particolare la frutta e la verdura. Sono riUva neracche di fibre che ripuliscono l’organismo dalle sostanze nocive, di vitamine che sviluppano il sistema immunitario, rinforzano le ossa, rendono la pelle luminosa… ne abbiamo sentite di tutti i colori e infatti, dopo che i nostri genitori hanno passato anni terribili inventa ndo espedienti per farci piacere broccoli e finocchi, alla fine ci siamo convinti che facciano bene e ne mangiamo tutti i giorni, diligenti.

Sempre più studi però dimostrano anche i benefici a lungo termine di alcuni alimenti. Una loro assunzione costante produrrebbe sostanze protettive dell’organismo in grado di difenderci dai tumori e dal rischio cardiovascolare. Tra questi alimenti non potevano mancare le onnipresenti frutta e la verdura. Ma a sorpresa anche il cioccolato e il vino, se assunti con moderazione, sarebbero un toccasana.
Qui di seguito vi riportiamo un decalogo che spiega, in termini non scientifici, come mai certi alimenti fanno così bene:

Vino rosso: un bicchiere a pasto diminuisce il rischio cardiovascolare, le probabilità di tumore al seno e alle ovaie e ritarda l’invecchiamento della pelle. Il  resveratrolo, un antiossidante naturale contenuto nella buccia degli acini d’uva (studi recenti dimostrano che soprattutto l’uva nera ne è ricca) esercita un’azione antitumorale, antiinfiammatoria, fluidificante del sangue e antiaging sulle cellule della pelle.

Cioccolato: chi pensa che vada demonizzato solo perché molto calorico si ricrederà! Il cacao contiene polifenoli, antiossidanti naturali utili contro radicali liberi. In particolare vi troviamo i flavonoidi, che aiutano ad abbassare la pressione arteriosa e quindi proteggono dall’arteriosclerosi. Inoltre i polifenoli sono anti infiammatori e combattono quegli stati di incioccolato fondentefiammazione cronica responsabili del sopraggiungere di alcuni tumori. Come per il vino, anche in questo caso la dose consigliata è contenuta, dato l’apporto calorico non indifferente: 6 g al giorno di cioccolato fondente (la varietà più ricca di cacao e con meno grassi) sarebbero sufficienti a prenderci cura della nostra salute. Ma non solo… anche il nostro umore ne trarrà giovamento, grazie alla serotonina e all’endorfina, neurotrasmettitori dal noto effetto antidepressivo ed euforizzante. Per finire, il cioccolato è anche fonte di ferro, fosforo, potassio e magnesio.

Peperoncino: quante volte abbiamo sentito dire che è afrodisiaco? Beh, non è una credenza popolare! Questa spezia color fuoco contiene capsaicina, l’alcaloide che le conferisce il sapore piccante. Oltre a dare effetti immediati piacevoli e simili a quelli del cioccolato (senso di benessere e di calore dovuto alla vasodilatazione), a lungo termine contrasta l’ipertensione agendo sul cuore e sul sistema circolatorio. Inoltre aiuta la digestione, disinfetta il sangue e l’apparato digerente, è un antidolorifico naturale, tanto che anticamente pare fosse addirittura utilizzato come anestetico locale.

Olio extravergine di oliva: come la frutta secca (noci, nocciole, mandorle), contiene acidi grassi monoinsaturi, cioè quei grassi “buoni” preziosissimi per il nostro organismo, che però non è in grado di produrli da sé. L’extravergine di oliva contribuisce all’assorbimento delle vitamine A, D ed E, riduce la percentuale di colesterolo e di zuccheri nel sangue e il rischio di occlusione delle arterie. Grazie a tutte queste proprietà, se consumato crudo e nelle quantità corrette (non più di uno o due cucchiaini a pasto), previene il rischio d’infarto e di arteriosclerosi.

Broccoli e cavolfiori: questi ortaggi di stagione, oltre ad essere ricchi di vitamina A, B1, B2 e C, contengono solforato. Sostanza che, assunta almeno una volta a settimana, riduce il rischio di cancro alla prostata.

Limoni: la buccia e la parte bianca sono ricche di flavonoidi e limonoidi, anch’essi antiossidanti importantissimi per il nostro organismo. L’ideale sarebbe bere una limonata al giorno.

– Cumino, Curcuma e Zenzero sono antitumorali e antinfiammatori e in particolare i primi due proteggono dal cancro al pancreas e al colon-retto.

Aglio: oltre a regolarizzare la pressione sanguigna, e quindi ridurre il rischio cardiovascolare, grazie all’allicina disinfetta a fondo l’apparato digerente e protegge dal tumore allo stomaco e da molte infezioni.

Pomodori: è forse il più grande alleato contro i radicali liberi, purché sia raccolto e consumato durante l’estate, la sua stagione. Contrariamente a quanto si crederebbe aggirandosi tra i banconi del supermercato, infatti, il popomodorimodoro è un ortaggio stagionale e non annuale!  La sua funzione antiossidante deriva dalla presenza di licopene, uno dei più potenti antiossidanti naturali ad oggi conosciuti, beta-carotene e vitamina C. In cosa consiste esattamente l’azione antiossidante, parola che sentiamo spesso associata al licopene? In termini non scientifici, il licopene protegge dall’ossidazione le cellule di LDL, lipoproteine a bassa densità che formano il cosiddetto “colesterolo cattivo”. Rallentandone l’ossidazione protegge dalle patologie coronariche, dall’invecchiamento dei tessuti sia interni sia esterni, dalle malattie cardiovascolari e dal tumore alla prostata.

Formaggio grana: è amico delle donne grazie alla sua ricchezza di calcio, che protegge dall’osteoporosi. Va però segnalato anche il suo contenuto di vitamina A, selenio e iodio che difendono le cellule dai radicali liberi.

Credits: documenti presentati all’ultimo congresso mondiale dell’Artoi (Associazione di ricerca delle terapie oncologiche integrate). OptimaSalute, dicembre 2011.
http://www.oliovergine.com/extravergine/proprieta-olio-oliva.php, http://www.italiaatavola.net/articoli.asp?cod=12425, http://www.vitadidonna.org/salute/alimentazione/la-capsaicina-presente-nel-peperoncino-combatte-lipertensione-4805.html, http://www.adieta.it/monografia-pomodoro.htm