Tempo di pensare alle vacanze invernali: mare o montagna?

Natale in montagnaE’ tempo di decidere la destinazione delle nostre vacanze natalizie.
Vette alpine o paradisi tropicali? Questo è il dilemma!

Al di là delle preferenze personali, noi Coccinelle abbiamo pensato che sia utile ricapitolare i numerosi benefici che entrambi gli ambienti, mare e montagna, possono avere sul nostro benessere fisico e sulla nostra psiche. E chissà che i più indecisi non riescano finalmente a scegliere, grazie alle nostre dritte!

Al mare, si sa, si respira tanto iodio. Questa sostanza contenuta nell’acqua del mare si disperde nell’aria, trasportata dalle onde e dalla brezza marina, ed è un toccasana per la nostra salute. Chi soffre spesso di malattie da raffreddamento (raffreddore, mal di gola, influenza) dovrebbe respirarlo per accrescere le proprie difese immunitarie.
Lo iodio inoltre regolarizza il funzionamento della tiroide ed è in grado di accelerare il nostro metabolismo, magari rallentato da una vita un po’ troppo sedentaria e dalle lunghe giornate trascorse alla scrivania.
Infine, questa preziosa sostanza è responsabile del miglioramento dell’umore e della riduzione dell’ansia. Gli esperti tengono però a precisare che non è sufficiente trascorrere qualche giorno al mare per sfruttarne appieno i benefici. Occorre anche mangiare tanto pesce fresco, che ne è ricco, in quanto lo iodio viene immagazzinato, oltre che dalla tiroide, anche dalla mucosa gastrica, dalle ghiandole mammarie e da quelle salivari. Insomma, via libera anche d’inverno a lunghe passeggiate in riva al mare, cercando di approfittare dei prodotti freschi e a chilometri zero che ogni giorno ci regala.

Natale al mare

E la montagna?

I principali benefici, in questo caso, derivano dall’altitudine, che rende l’area più rarefatta. Per compensare la carenza di ossigeno che ne consegue, l’organismo produce più globuli rossi, i quali trasportano maggiori quantità di sangue e quindi favoriscono una maggior ossigenazione di tutte le cellule del nostro corpo.
Anche la montagna, come il mare, ha il merito di accelerare il metabolismo, in quanto le passeggiate in salita e le sciate provocano un dispendio energetico maggiore rispetto a quelle in piano. I grassi vengono bruciati più velocemente, il colesterolo e la pressione si abbassano.
Grazie alla minor concentrazione di agenti inquinanti e allergeni, la montagna è particolarmente indicata per chi soffre di asma e difficoltà respiratorie da allergie, sebbene per tutti rappresenti un’occasione per “respirare” aria buona e ripulire un po’ i nostri alveoli polmonari messi a dura prova dallo smog cittadino.
I colori e il silenzio, una vita tranquilla immersi nella natura, agiscono positivamente anche sulla vista e sull’udito, che si riposano. E sulla pelle, grazie al clima secco e all’aria pura.

A patto di non esagerare con intingoli e insaccati, anche il cibo di montagna ci regala sostanze preziose, quali le vitamine e gli
antiossidanti contenuti nei frutti di bosco (mirtilli, lamponi, fragoline, ribes, more). I prodotti di origine animale, sempre più spesso demonizzati, qui possono ancora essere una fonte sicura di sostanze nutritive come calcio e ferro. Gli animali infatti pascolano liberi nei prati, si nutrono di erba fresca e bevono l’acqua delle sorgenti d’alta quota. Assaggiate una fontina prodotta con il latte delle malghe e capirete di cosa parlo!

Inutile ricordare, infine, che sia il mare sia la montagna si prestano a tante e salutari attività all’aria aperta. Non solo passeggiate, ma anche nuoto, immersioni, beach volley, jogging, canoa e ogni genere di giochi da spiaggia, sci, snowboard, trattamenti termali e chi più ne ha, più ne metta.

Pronta la valigia?

Photo credits: guadagnorisparmiando.com, violablanca.wordpress.com