Riparare, riutilizzare, ri-regalare: quanto è cool lo Swap Party?

Swap PartyCare amiche e cari amici delle Coccinelle,
oggi vi parlo di un’esperienza molto interessante che ho avuto occasione di provare qualche giorno fa, invitata da un’amica.
Avete mai sentito parlare di Swap Party?
Quando mi è stato proposto devo confessare che ho strabuzzato gli occhi, come sicuramente molti di voi in questo momento. Dopo aver chiesto spiegazioni, però, l’ho trovato non solo innovativo, ma anche perfettamente in linea con lo stile di vita che abbracciamo noi Coccinelle!Ci si ritrova a casa di un’amica, armate di tisane, dolcetti fatti in casa, la vostra musica preferita in sottofondo…. Ognuno porta con sé tutto ciò che ha a casa e che non usa più, o non ha mai usato: vestiti, oggetti per uso domestico, trucchi, libri, cd, ecc… Magari un acquisto non proprio azzeccato, oppure il regalo di quella cugina che  non vedevate da tempo e… beh, decisamente non conosce i vostri gusti! Di solito questi articoli finiscono in fondo all’armadio e vengono dimenticati. Dopo diversi anni, quando vi decidete a fare le grandi pulizie e liberare un po’ di spazio, vengono gettati via ancora nuovi e mai usati.
Perché invece non pensare di scambiarli con le vostre amiche e amici? Ciò che per voi è da buttare, magari per qualcun altro può ancora avere una vita! Tentare non nuoce, no?
E poi, chi ha detto che riciclare i regali sia di cattivo gusto? A noi piace pensare che un oggetto possa passare tra più mani prima di trovare una sua collocazione definitiva e che oggi solo chi sa spendere meno e riutilizzare di più è davvero cool!
A pensarla così è anche l’imprenditrice newyorkese Meg Hourihan. Nel suo diario del 2012 un unico obiettivo ambizioso: non acquistare niente, oltre a quello di cui ha davvero bisogno. Stop quindi agli acquisti d’impulso. Prima di comprare qualsiasi cosa chiedersi sempre se è davvero neecssario, se non può essere sostituito da qualcos’altro che già si possiede, se non può essere riparato, rattoppato, reinventato per altri usi. Il suo progetto, chiamato Use it up, Wear it out, Make it do, Do without, esclude tutto ciò che può arricchirci culturalmente e umanamente. Quindi via libera ad un viaggio, una fuga fuori porta con la famiglia, le spese per lo studio dei figli… però se deve fare un regalo prima di correre al centro commerciale, si chiede se non può fare un dono molto più gradito e sentito grazie al fai da te.
All’inizio forse imitare Meg non sarà facile, come non lo sarà arrivare a casa della vostra amica con una valigia piena di cose da scambiare, chiedendovi se farete buoni affari oppure regalerete la vostra borsetta firmata senza guadagnare niente di vantaggioso in cambio… Ma vi assicuro che lo Swap Party non sarà niente di terribile. Anzi, magari sarete proprio voi a fare gli affari migliori quella sera! E, se imiterete Meg, al prossimo cambio stagionale dell’armadio quella vaga sensazione di senso di colpa (non capita anche a voi ogni volta che vi rendete conto di quante cose avete comprato e mai messo?!?) lascerà il posto ad umore alle stelle e conto in banca rimpolpato.

Se vi abbiamo convinte e siete pronte ad organizzare il vostro primo Swap Party, vi segnaliamo che sabato 18 febbraio se ne terrà uno proprio a Milano. L’iniziativa si chiama BarattaMi, si terrà in via Teodosio, 7 presso l’associazione culturale Oggi Non Ho Fretta e potete partecipare su prenotazione fino ad esaurimento posti. Qui trovate tutte le info e i contatti: http://rispendo.corriere.it/2012/02/10/swap-party-a-milano-il-18-febbraio-si-barattano-capi-e-accessori-fashion/