Metti una mattina, in radio

Era una tranquilla giornata  come le altre quando nel “connetti” su twitter leggo @milanodavedere che dice:

“@leduecoccinelle ciao. Interessante il vostro blog. Avete voglia di parlarne con me in radio?”.

@leduecoccinelle (alias io) pensa : “In radioooooooooooooooooooooooooooooooo? wow!!!!!!! Eccerto che ci vengoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!”

@leduecoccinelle scrive (perché mica ti puoi far sgamare subito che sei una novellina sul tema) : “@milanodavedere Ciao! Grazie mille per il complimento. Se mi scrivi in privato ne possiamo parlare”.

E così eccomi qui, da Rock’nRoll Radio, in attesa di partecipare alla trasmissione Milano Rock City. Naturalmente ho i miei canonici 20 minuti di anticipo, che se pure devo fare un km io da casa esco un’ora prima, metti che rimango imbottigliata nel traffico. Perché il senso del dovere me l’hanno inculcato proprio per bene.

Dopo una sosta in un bar, all’ora stabilita mi presento nel luogo stabilito.  I muri sono pieni di scritte, disegni, foto, targhe. Nell’aria un profumo decadente unito a quello della passione  di chi fa le cose perché le sente dentro.

In una delle mail che si siamo scambiati, @milanodavedere ha specificato che non c’è una scaletta della trasmissione, si va a braccio. Ecco, a braccio proprio non ce la posso fare, io una scaletta ce la devo avere. Però mi rimetto a chi sicuramente ha più esperienza di me.

“Ciao sono Danilo”.

Ecco ci siamo.

“Ciao, mi chiamo Federica grazie per avermi inviata”.

Quattro chiacchiere e una sigaretta, che fuma lui perché lo sapete che ho smesso.

“Non ti preoccupare  parlami pure del blog come se fossimo al bar a prendere un caffè, l’unico particolare è che c’è un microfono tra di noi”.

“Ah bè, allora….Hai detto niente!!!!!!!”.

“Che musica ascolti? Puoi scegliere le canzoni che andranno durante la trasmissione”.

“Wow scelgo le canzoniiiiiiiiiiiiiiiiii”. E’ da quando è iniziata questa cosa che le mie espressioni sono piene di vocaliiiiiiiiiiiiiiiii ripetute, ma del resto sono emozionata ed è bello così.

“Ci siamo, sei pronta?”

“Si”

“Allora via, sigla”

E come è andata lo potete scoprire da voi cliccando qui e ascoltando lo streaming.

 

Foto Credits immagine di apertura: Tumblr