Le alternative vegetali al latte vaccino: il latte di mandorla, facile da preparare in casa

latte di mandorla

Non è da molto che ho scoperto il latte di mandorla, dalla scorsa estate quando al mare  boccheggiante di caldo me ne andavo a zonzo con la pressione sotto i tacchi. Finché la vicina mossa compassione mi fa “non c’è niente di meglio quando fa così caldo che bere del latte di mandorla” e  me ne offre un bicchiere. Che dire, un toccasana, oltre che essere dolce e buonissimo.

E da quel momento non è passato giorno senza che ne gustassi un po’ al naturale, oppure sotto forma di granita oppure insieme al caffè in ghiaccio seduta sulla terrazza guardando il mare.

Dite la verità che vi ho fatto venire voglia di estate.

E non può essere altrimenti dal momento che il latte di mandorla, ricco di proprietà benefiche in grado di far fronte a stanchezza e spossatezza e dal potere dissetante, è una tipica bevanda consumata nei paesi mediterranei nelle giornate afose.

Il latte di mandorla è considerato un vero e proprio alimento per il suo  contenuto di proteine e vitamine come la  B1, B2 e la E.  E’ ricco inoltre di moltissimi minerali  come il  magnesio, ferro, manganese, rame, fosforo e calcio che lo rendono adatto nei periodi in cui siamo un po’ malinconici o deperiti ad esempio durante la convalescenza oppure per preservare la salute delle ossa e delle articolazioni.

Ottimo soprattutto per noi donne, il latte di mandorla lenisce infatti i disturbi mestruali e ha proprietà lassative.

Attenzione alle calorie. La mandorla infatti, e così il suo latte, è un alimento molto energetico, meglio quindi  non abusarne soprattutto se vogliamo stare attenti alla linea.

latte_con_mandorle

Il latte di mandorla può essere preparato anche in casa e la ricetta è facilissima: basta avvolgere in un canovaccio di lino o cotone circa 300 gr di mandorle fresche tritate e senza pellicina e lasciarle in ammollo per 6 ore in un litro di acqua. Trascorso il tempo, strizzate il canovaccio in modo che il succo esca completamente dalle mandorle, finché il latte non raggiungerà la densità che vi piace. Zuccherate a piacere e conservate in frigorifero.

In alternativa alle mandorle fresche potete usare anche quelle secche, in questo caso prima di sbucciarle immergetele per mezz’ora in acqua calda.

Le mandorle rimaste nel canovaccio non vanno buttate, saranno l’ottima base per preparare una torta o dei muffin.

 

Foto Credits: tumblr

 

 

 

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