La mia valigia dell’estate, 2015 edition.

valigia

Il conto alla rovescia è iniziato. La mia destinazione è come sempre un’isola – o forse più di una – in cui mi aspettano limoni, sfogliatelle, pizze e babà, a seguire la campagna con le colline dolci e arse dal sole per finire con un po’ della mia montagna, quella dura e verace che sto imparando riscoprire.

Come sempre una valigia che voglio condividere e in cui insieme a tutto il resto metto la voglia di mare, di piedi nell’acqua, di maschera e boccaglio, di sale, di vento, di contatto con la natura e di nuove scoperte.

Paglia, paglia, fortissimamente paglia. Un cappello per proteggere il viso dall’eccesso sole perché sarà pur vero che i 36 anni io mi ostino a non sentirli ma nel dubbio meglio metterci un po’ di attenzione in più – la scelta è osare con un pappagallo o mimetizzarmi nel blu dipinto di blu – a cui aggiungo la paglia di una borsa, qui la versione di Livia Firth, se non la conoscete ancora per l’impegno a favore della moda green e sostenibile, sicuramente vi tornerà alla mente per il fascinosissimo marito.

Non corro da tre settimane ma come facciate voialtri a sottoporvi alle ripetute o anche solo a una corsa di fondo con il caldo degli ultimi giorni, quando la mia pressione è stata costante sul 90-60, non mi è davvero dato saperlo. Rimedierò, perché i miei amici #cityrunners non li posso deludere. In ogni caso che sia corsa o nuoto o anche solo galleggiamento in acqua, ho intenzione di non farmi mancare il bagnoschiuma all’arnica Weleda, se non altro per l’effetto ice che regala alla pelle.

Spostiamoci in zona solari. Sempre per la rubrica #36annienonsentirli ecco a voi il solare Avène Stick 50+, per i motivi di cui sopra, il mio obiettivo è quello di tenerlo sempre a portata di mano per le zone particolarmente sensibili del viso. Per tutto il resto c’è invece il mio fidato solare Frais Monde a base di olio d’oliva e aloe. Provato anni fa e mai più sostituito. E che ci crediate o no grazie a lui, dopo le lentiggini, compare anche un po’ di abbronzatura senza rossore.

Dopo tutto questo sole, la cura della pelle è fondamentale e se conoscete qualcosa di ugualmente o più idratante dell’olio di mandorle dolci, fatevi avanti. Nell’attesa non mancherà nella mia valigia.

Lo speciale #36annienonsentirli continua con il mio nuovo zainetto, sì ho scritto proprio zainetto, in eco-pelle e cotone  a righe bianche e blu navy. Lo trovate qui. Ed è subito 1996.

E infine per il terzo anno consecutivo non potrò fare a meno delle mie affezionatissime dott. Scholl Pop che  non saranno al pari delle intramontabili Pescura ma io e miei piedi garantiamo per loro.

E voi cosa metterete in valigia quest’estate? Quale è l’oggetto che non può mancare nei vostri viaggi?

Foto Credits: Tumblr