E’ tempo di ottobre

october

Quel profumo dolce che si sente ogni anno, di marmellata di albicocche, di fichi e di pesche noci. Il rumore lieve delle foglie che cadono che anche a Milano si può sentire, basta stare all’erta, nonostante il traffico, nonostante i clacson. E’ proprio quando quei profumi, quei suoni e quei colori si mescolano ecco l’autunno, ecco ottobre.

E allora è tempo di coprirsi  un po’ di più perché se i piedi stanno al calduccio per quanto mi riguarda potrei uscire ancora in tee bianca e shorts. Io che i 35 anni continuo a non sentirli.

E’ questo il tempo del tepore di un sole consapevole di dover lasciare il posto a qualche nuvola ma ancora in grado di scaldare quel tanto che basta per regalarci uno spuntino all’aperto, in mezzo a un tappeto di foglie gialle e rosse, magari mangiando un muffin alle castagne e bevendo una tisana alla cannella.

E’ il tempo della zucca che fa capolino tra le cassette di verdura. Che la sua stagione abbia inizio e che la prima composta che ho fatto sia la prima di una lunga serie, insieme a panini dall’inconfondibile colore giallo. Con la zucca ci farò pure delle polpette, state pronti, uno dei miei piatti preferiti in assoluto.

A ottobre, mentre il cambio di stagione incombe, eccolo lì il cestino del knitting, compagno silenzioso delle mie serate autunnali. Oramai ho la fila di amici che si aspettano da me sciarpe e cappelli e questo Natale non vorrei deludere nessuno.

Così come non potrei non prendermi cura del mio balcone largo un metro e poco più. Lo voglio coloratissimo di ciclamini per portare i colori dell’autunno verso l’inverno e oltre.

Perché a ottobre scatterà anche l’ora solare ma quello che noi possiamo provare a fare per una volta è spegnerla proprio la luce e godere delle stelle, del silenzio e del calore di un abbraccio che al buio fa tutto un altro effetto. E trasformare in altro una lampadina.

 

calzini-calore

pranzo-giardino

zucca-ottobre

knitting-ottobre

riciclo

 

 

 

Foto Credits: tumblr, google images, weheartit

 

 

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