E’ di stagione a Novembre…

CastagneSiamo oramai nel pieno dell’autunno e una delle cose che meglio sancisce il passaggio stagionale definitivo è il cambio dell’orario e il ritorno all’ora solare, che ci regala un’ora in più di sonno ma che porta ad avere anche luce in meno durante il pomeriggio. Se siete sensibili a questo cambiamento non preoccupatevi, nel giro di pochi giorni il vostro fisico si abituerà alla nuova condizione. Vediamo nel frattempo cosa mettere nella sporta della spesa a novembre per coccolarci un po’ di più…

Castagne: il consiglio delle due coccinelle per quanto riguarda le castagne è di cercare di non acquistarle nei negozi e preferire una salutare passeggiata nei boschi alla ricerca di questo delizioso frutto. Potete organizzare una scampagnata sfruttando l’autunno ancora tiepido e  programmare poi una rimpatriata insieme ad amici o a parenti a base di caldarroste oppure di castagne bollite. Ma veniamo alle principali proprietà:  la castagna è un frutto zuccherino, ricostituente e saziante grazie alla presenza di amidi di fibre. Le castagne sono inoltre ricche di sali minerali (potassio, fosforo, magnesio e calcio) e vitamine (A, B1, B2, B3, B5, B6, B9, b12, C e D).  Non possiamo non segnalare purtroppo la riduzione nella produzione di castagne a causa di un insetto importato dalla Cina, il Cinipide del castagno, che sta causando una forte riduzione nei raccolti italiani ( riduzioni tra il 25 e il 50%, con punte prossime al 100% in Valcamonica). Un rimedio c’è,  non si tratta di un prodotto chimico ma di un altro insetto, il Torymus Sinensis, in grado di mettere in atto con il Cipinide una vera a propria guerra biologica. In questo caso i  tempi, però, non sono di certo brevi (tra i cinque e gli otto anni per tornare a livelli produttivi prima dell’attacco dell’insetto). Sicuramente seguiremo l’evolversi della questione dandovi il prima possibile degli altri aggiornamenti. Calorie per 100 gr: circa 200 nel caso delle castagne fresche, se consumate invece le castagne lessate o le caldarroste l’apporto energetico scende rispettivamente a 120 e 190 kcal circa. Se decidete invece di consumarle secche le calorie salgono a circa 290.

Kiwi:  frutto dalle note proprietà lassative e  ricchissimo di vitamina C (ne contiene addirittura più del limone o dell’arancia).  Già vi avevamo parlato del fenomeno di maturazione del kiwi vicino alle mele, lo ribadiamo anche in questo post ricordandovi che si tratta di un processo causato da una sostanza chiamata etilene. Calorie per 100 gr: circa 45

Noci:  frutto molto energetico e ricco di sostanze nutrienti come vitamine e sali minerali (ferro, calcio, magnesio, potassio, vitamina A, B1, B6, F, C e P) tanto da essere consigliate nei casi di dieta vegetariana. Calorie per 100 gr: circa 580-600. Scoprite la ricetta delle coccinelle abbinata alle noci.

Melograno: frutto dal forte potere antiossidante (al pari del thé verde) viene utilizzato spesso in cucina per preparare dolci, macedonie o succhi di frutta. Il  melograno è particolarmente ricco di sali minerali quali potassio, manganese, zinco, rame e fosforo e di vitamine (A, B, C, E e K). Calorie per 100 gr: circa 63

Carote: su chi come me ha la pelle molto chiara la carota ha sicuramente un effetto benefico per favorire l’abbronzatura. Certo l’estate è ancora lontana ma è proprio ora, quando la carota è di stagione, che è utile assumerne per arrivare pronti per la bella stagione, grazie alla vitamina A e al betacarotene di cui questo ortaggio è ricchissimo. La carota inoltre contiene sostante importanti per mantenere la pelle morbida e liscia, regolare l’intestino e proteggere la vista. Calorie per 100 gr: circa 35

Finocchi: ortaggio molto indicato nelle diete come spezza fame grazie al suo potere saziante.   Ricco di fibre e vitamine e sali minerali ne ricordiamo inoltre le proprietà digestive. Il finocchio, o per meglio dire l’aroma del finocchio, grazie alla presenza dell’antolo,  viene utilizzato in pasticceria e per la preparazione di liquori, ad esempio il pastis e l’anisette in Francia. Una curiosità: il finocchio è in grado di dare un intenso sapore e odore alle pietanze da qui l’origine del significato del termine “infinocchiare” come  sinonimo di “imbrogliare”, anticamente infatti nelle osterie si aromatizzava il vino non di prima qualità con i semi di finocchio imbrogliando così i clienti sulla bontà del vino servito. Calorie per 100 gr: circa 15

Patate: senza ombra di dubbio uno dei miei ortaggi preferiti, mi piace in quasi tutte le più famose preparazioni, penso al purè di patate, alle patate al forno, alle patate bollite condite con olio e prezzemolo… Tra le principali proprietà nutritive il fosforo, il calcio, il sodio, il magnesio, il ferro, lo zinco, il rame ed il manganese, oltre che le vitamine B3, B5, B6, C e K. Una raccomandazione: non mangiate assolutamente le patate se sono verdi o germogliate perché in quel caso producono una sostanza non benefica per l’organismo. Calorie per 100 gr: circa 80

A novembre sono inoltre di stagione: Broccoli, Cavoli, Cavolfiori, Zucca, Lattuga Cappuccio e Riccia, Cachi, Mandarini, Mele, Pere, Uva, Spinaci, Funghi