Taralli? Qualcuno ha detto taralli?

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E’ il turno dei taralli che ormai possiamo dire che le ricette vanno su richiesta: “perché non pubblichi dei biscotti da colazione?”, “a quando un post con panini per hamburger?”.

Vi adoro, siete una continua fonte di ispirazione. Così nasce questa ricetta. Anche un po’ perché i taralli mi piacciono tantissimo, diciamolo pure, e non vedevo l’ora di sperimentarli con la pasta madre.

Qui in versione senza vino bianco.

Playslist: Negramaro – L’immenso.

Ingredienti per 30/40 tarallini

150 gr farina zero

50 gr di semolato di grano duro Senatore Cappelli (datemi retta, una volta provata la userete spessissimo)

100 ml di acqua

120 gr di pasta madre rinfrescata

20/30 gr di olio EVO

Un cucchiaino raso di sale

Abbondante acqua per bollitura

 

Fate sciogliere la pasta madre nell’acqua, aggiungete le farine, l’olio e il sale e impastate vigorosamente. Una volta amalgamati tutti gli ingredienti sbattete (letteralmente!) la pasta su un tagliere per farla diventare più omogenea ed elastica.

Mettete a questo punto l’impasto in una ciotola e lasciate lievitare coperto da uno strofinaccio per circa 10 ore fino a raddoppio del volume.

Trascorso questo tempo impastate di nuovo con un po’ di farina, iniziate a tagliare dei pezzetti di impasto e arrotolateli formando dei cilindretti che andranno chiusi alle estremità dando la classica forma dei taralli.

Scaldate a questo punto una pentola con dell’acqua e appena inizierà a bollire immergete i taralli. Non appena saliranno a galla toglieteli dall’acqua aiutandovi con una schiumarola e appoggiateli su una griglia per alcuni minuti.

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Posizionate a questo punti i taralli  su una teglia ricoperta da carta forno e cuoceteli in forno caldo a 180° per 25 minuti.