Lo Zelten a modo mio

zelten-a-modo-mioHo scoperto questa ricetta per caso mentre cercavo un’ispirazione per i regali di Natale e qualche idea per stupire gli amici che da qui in poi varcheranno la soglia di casa per pranzi, cene e merende.

Questo dolce del Trentino Alto Adige mi ha colpita perché pieno di tantissima frutta secca e si sa che non è inverno senza nocciole, noci, anacardi e uvetta. Perché è rustico e ruvido quel tanto che basta da farlo sembrare un pane ma sufficientemente zuccherato da poterlo servire come dessert.

I vostri ospiti lo ameranno.

In questa ricetta lo Zelten lo reinterpreto a modo mio: non ci sono infatti i fichi secchi che per quando mi piacciano, non so perché, in questo periodo fuggo ingredienti troppo dolci e stucchevoli.

Il prossimo esperimento lo vedrà protagonista preparato solo con nocciole, uvetta e l’aggiunta di gocce di cioccolato fondente.

Canzone che ascolto mentre scrivo questo post e consigliabile anche durante la preparazione di questa ricetta: Jingle Bell Rock – Bobby Helms. Perché questo è un dolce da gustare durante le feste e non può che essere preparato ascoltando musica natalizia.

Ingredienti

200 gr di farina 0 bio

200 gr di frutta secca mista (uvette, noci, nocciole, anacardi, pinoli, mandorle)

1 uovo

75 gr di zucchero

65 gr di burro a temperatura ambiente

9 gr di lievito per dolci

1 pizzico di sale

1-2 cucchiai i latte

Montate il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema. Unite l’uovo, la farina, il lievito, lo zucchero e il sale mescolando tutto fino a che il composto non sarà compatto (aggiungete uno o due cucchiai di latte se risulterà troppo secco o duro).

Aggiungete a questo punto la frutta secca che avrete precedentemente tritato grossolanamente. Impastate con le mani fino a che la frutta si sarà ben amalgamata.

Stendete l’impasto in una tortiera, da 22/24 cm, foderata di carta forno e cuocete in forno preriscaldato a 170° per 25/30 minuti.

La colazione dei giorni Natale non sarà più la stessa.

zelten-a-modo-mio-colazione