La ricetta per fare il sapone in casa

Sapone fatto in casaCari amici della Natura, questa settimana vi proponiamo una ricetta non proprio delle più semplici: quella del sapone fatto in casa.
Non si tratta di una di quelle idee on-the-go da preparare  nei ritagli di tempo, e richiede una buona dose di attenzione e manualità… se però siete degli sperimentatori nati potrebbe essere molto divertente creare le vostre saponette multiuso da profumare con le vostre fragranze preferite.

In più avrete il vantaggio di essere certi che si tratta di un prodotto naturale, di cui conoscete tutti gli ingredienti e che potete utilizzare in svariati ambiti, dall’igiene personale a quella dei vostri vestiti.

Io, personalmente, ho trovato questa ricetta davvero interessante perché dà un’idea del processo di  preparazione del sapone industriale. Scommetto che anche voi resterete impressionati!

Pronti? Allora iniziamo…

Ingredienti:

  • 500 grammi di soda caustica: è l’ingrediente principale.
    Quando la si maneggia occorre indossare guanti di gomma, occhiali protettivi e contenitori abbastanza capienti in modo da evitare il rischio di rovesciamenti. Infatti, nel momento in cui la si aggiunge all’acqua, la reazione chimica provoca un innalzamento repentino della temperatura e il composto a contatto con la pelle è ustionante e irritante. Per questo è importante non toccarlo finché il processo di solidificazione del sapone è in corso
  • 1,5 kg di grasso animale: ciò che ci serve è la parte più “pura” del grasso, quella che circonda gli organi interni dell’animale e pertanto non ha pezzi di carne attaccati. Chiedete al vostro macellaio di procurarvelo
  • Mezzo litro di acqua naturale o distillata
  • 1,5 litri di olio di oliva: è emolliente e lenitivo e minimizza il rischio di reazione allergiche sulle pelli sensibili
  • Facoltativo: qualche goccia della vostra fragranza preferita e del colorante artificiale

Preparazione:

Innanzitutto occorre purificare il grasso animale. Mettetelo in una pentola tagliato a cubetti e riscaldatelo, mescolando di tanto in tanto. Dopo un po’ sulla superficie si creerà uno strato cremoso: è la parte più pura ed è quella che ci servirà per preparare il sapone, mentre le impurità resteranno sul fondo della pentola e dovranno essere eliminate.

A questo punto radunate tutto il necessario e via… la preparazione del sapone richiede una certa fluidità e la temperatura deve rimanere costante, quindi programmatevi in modo da non dovervi interrompere nel bel mezzo del processo, magari interrotti da qualche telefonata inaspettata 🙂
L’ideale sarebbe posizionarsi in un locale ben ventilato o, meglio ancora, all’aperto.

Mettete l’acqua in un contenitore capiente (l’ideale è una ciotola adatta alla cottura nel forno a microonde, che resiste meglio alle alte temperature) e aggiungete la soda caustica, facendo attenzione all’innalzamento di temperatura che si produrrà e agli eventuali schizzi. Per ragioni di sicurezza, aggiungete sempre la soda all’acqua e mai il contrario!

Mescolate fino a quando il composto è ben amalgamato, utilizzando un cucchiaio di legno dal manico lungo, in modo da stare ad una certa distanza ed evitare le esalazioni del composto chimico.

Intanto scaldate il grasso animale e l’olio in una pentaola di acciaio inossidabile (su internet si trovano in vendita anche contenitori appositi, chiamati soap pot).

Utilizzando due termometri da cucina monitorate la temperatura dei due composti: quando sia l’acqua e soda, sia il grasso, hanno raggiunto i 34-38°, è ora di unire il tutto. Versate l’acqua e soda nel contenitore con il grasso, mescolando velocemente in modo che il composto sia in continuo movimento (è possibile usare un vecchio mixer manuale o un frullatore alla velocità minima, sempre indossando guanti e maniche lunghe e facendo attenzione agli schizzi).

Continuate a mescolare mentre il tutto, raffreddandosi, diventa sempre più denso. Quando vedete che inizia a solidificare aggiungete eventuali fragranze e coloranti se volete dare un tocco di originalità, magari per creare saponette variopinte e profumate da regalare quando siete invitati a casa di amici.

Infine, aiutandovi con una spatola, mettete il composto in una teglia o in tanti stampi da cucina con la forma che preferite e coprite con un vassoio. Avvolgete il tutto in una vecchia coperta o asciugamano e lasciate riposare nel luogo più caldo della casa per 18-24 ore.Saponette cup-cakes
Dopo di che vedrete che il composto sarà solido, ma la superficie sarà più morbida rispetto a quella delle saponette che si trovano in commercio. Prima di rimuovere il composto dallo stampo verificate che sia abbastanza rigido da non rovinarne la forma, in caso contrario lasciatelo riposare ancora qualche ora.

Perché il processo di saponificazione sia completo, posizionate le saponette in un contenitore con dei buchi per aereare, ad esempio un colapasta, in modo che l’aria possa circolare e asciugare bene il sapone. Nella settimana successiva muovetelo di tanto in tanto, poi lasciatelo fermo a riposare per le 3-4 settimane a venire.

Ora la saponificazione è completa e potete finalmente utilizzare  il vostro sapone naturale, regalarlo o usarlo per decorare e profumare il vostro bagno!

Photo credits e per qualche idea in più: http://www.pianetadonna.it/foto_gallery/casa/idee-per-sapone-e-saponette-fatto-a-mano-in-casa/come-fare-il-sapone.html