L’hummus di ceci: la cucina sana che arriva dal medioriente

Già in Italia i cibi etnici erano la mia passione: non mancavo mai l’appuntamento settimanale con il giapponese, indiano, thailandese…. Qui nella Terra dei Canguri sono diventati parte integrante della mia dieta quotidiana.

L’Australia, infatti, non ha una sua cucina tradizionale, se escludiamo i classici fish&chips e steak&chips di importazione britannica. E così la mia cucina, tradendo la beneamata pasta al pomodoro, spazia ormai per lo più dal riso al curry al pane tostato con pomodoro e avocado.

L’ultima ricetta in cui mi sono cimentata è stata quella dell’hummus. Si tratta di un tipico piatto mediorientale e, anche se nella cultura occidentale la conosciamo con questo nome, in realtà la parola in sé significa solamente “ceci”. Il vero nome della ricetta sarebbe invece ḥummuṣ bi ṭaḥīna.
Questa golosissima crema è perfetta sia come antipasto, sia come spuntino, da abbinare a pane o pita tostati, oppure a delle verdure crude tagliate a julienne come carote, sedano, finocchi o zucchine. Ve la racconto qui perchè, oltre ad essere facilissima, è sana e ricca di nutrienti.

Ecco come si prepara.

Frullate il succo di mezzo limone con due cucchiai colmi di tahini, una salsa a base sesamo che nel reparto di cibi naturali del supermercato si trova la versione “healthy”, cioè fatta solo di semi di sesamo frullati senza niente aggiunto.

Una volta amalgamati i primi due ingredienti, aggiungete uno spicchio d’aglio e due cucchiai d’olio d’oliva e frullate di nuovo.

Infine unitevi 500 grammi di ceci lessati. A voi la scelta se farli bollire qualche ora prima di preparare l’hummus, oppure usare quelli in lattina già lessati, purché contengano solo ceci organici, acqua e sale, senza ingredienti superflui.

Continuate a frullare finché il composto non avrà raggiunto una consistenza cremosa, aggiungendo un po’ d’acqua se necessario.

Mettete il tutto in una terrina e completate con un giro d’olio e un po’ di peperoncino o paprica, da non mescolare ma da lasciare sulla superficie come guarnizione.

Ed ecco fatto…In pochi minuti avrete un piatto davvero salutare, ricco di vitamine, minerali, amminoacidi e Omega 3, i cosiddetti “grassi buoni” che rallentano l’invecchiamento cellulare. E in più è super yummy… quando inizio a mangiarlo non riesco più a fermarmi 🙂

 

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