Friselle, friselle e ancora friselle

friselle

Le ho assaggiate la prima volta durante gli anni universitari. Uno dei periodi più belli e spensierati, quando tutto era possibile e nuovo, una scoperta continua. Allora alla base dei pranzi – e degli spuntini alle ore più disparate – erano loro, le friselle, condite nel modo più semplice: pomodori, sale e olio.

Da allora le ho sempre amate, cercate, soprattutto durante le vacanze in Salento, e ora le ho anche preparate.

In una versione con l’aggiunta di farina di farro Monococco e il mio lievito madre.

Playlist: Nina Zilli – 50mila

Ingredienti per 6 friselle

250 gr di farina 0

50 gr di farina di farro monococco

60 g di lievito madre liquido rinfrescato

160 g di acqua

4 g di sale

Procedimento

Lavorare grossolanamente l’acqua e la farina all’interno di una ciotola e una volta amalgamati lasciar riposare il composto per circa 15 minuti.

Aggiungere ora il lievito e il sale lavorando energicamente sulla spianatoia fino a che il composto non sarà liscio. Riporre in una ciotola coperta da uno strofinaccio e lasciar lievitare per almeno 3 ore.

Trascorso il tempo, lavorare di nuovo l’impasto facendo un giro di pieghe e lasciar lievitare di nuovo per 4/5 ore, fino al raddoppio.

Una volta trascorsa anche la seconda lievitazione tagliare in tre parti l’impasto e formare dei cordoni che andranno arrotolati, chiusi su loro stessi e disposti su una placca ricoperta di carta forno.

friselle-cordone

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Cuocere per circa 20 minuti a 200°.

Una volta terminata la prima cottura tagliare a metà le friselle, abbassare il forno a 140° e riporle in forno per altri 30/35 minuti per la tostatura.

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