Il ritorno delle espadrillas

La “espadrillas-mania” dilaga, sia che siate in vacanza o che siate rimasti in città avrete sicuramente notato ai piedi di qualcuno il ritorno di queste coloratissime scarpe. Spagnole di nascita, devono il loro nome all’erba utilizzata per realizzare le suole, la fibra d’Espart.

Il mio primo paio risale agli anni ’80, ero piccolissima e andavo fiera delle mie fantastiche espadrillas, diffusissime in quel periodo, le avevano davvero tutti. Quando le ho viste riproposte, a dire il vero già lo scorso anno ne ho regato un paio a una mia carissima a mica, è stato un tuffo nel passato e ora mi accingo a comprarne di nuovo, fucsia o rosa, della serie a volte ritornano.

Ma perché ne parlo qui? Perché senza esagerare possiamo definire le espadrillas delle calzature green, oltre che economiche, soprattutto per i materiali naturali con cui sono realizzate: tela di cotone molto resistente per il corpo e sparto o corda (di canapa o iuta) per la suola, che le rendono assolutamente adatte per la stagione estiva perché fresche, leggere e molto traspiranti, assorbono infatti il sudore e l’umidità del piede anche se la loro forma è chiusa.

Revival si ma con delle modifiche e gli stilisti più famosi si sono sbizzarriti nel realizzare varianti di colore e di forma.

Per dare un’occhiata ad alcuni modelli e fare anche un po’ di shopping online internet offre diverse possibilità:  Zalando, Asos, Yoox, Amazon

 

 

 

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