Vlog: natural Sicily

Sicilia

“E dove andate in viaggio di nozze? In qualche meta esotica come le Maldive? Oppure in Polinesia?”.

“Andiamo in Sicilia”.

Avevo pensato a due o anche a tre post per descrivere questi quattordici giorni meravigliosi. Non sarebbero comunque bastati o forse non sarei stata in grado di trovare le parole giuste per raccontarvi profumi, colori, suoni e atmosfere che ci hanno accompagnato durante il viaggio.

Ho provato allora a racchiudere tutta la meraviglia di quest’isola in un video che ormai senza iMovie non riesco più a stare.

Ecco i miei indirizzi:

Catania

Dove abbiamo dormito: Hotel Baia Verde

Dove abbiamo mangiato: Osteria Antica Marina, pasticceria Spinella, Sale Art Cafè

Per l’escursione sull’Etna: Go Etna

Abbiamo mangiato una granita eccezionale ad Acicastello in un baracchino sul lungo mare di cui non ricordo il nome ma più di una persona di Catania mi ha confermato che ad Acicastello ed Acitrezza sono tutti bravissimi nel prepararla.

Siracusa

Dove abbiamo dormito: Hotel Algilà

Dove abbiamo mangiato: Fratelli Burgio-Salumeria, Macallè, Taverna la Cialoma (Marzamemi)

Per il cioccolato a Modica:  Antica Dolceria Bonajuto 

Per la granita a Siracusa: bar Monzu

Se pensate di visitare Siracusa non perdete l’occasione di assistere ad uno spettacolo al teatro greco. Per info: Istituto del Dramma Antico.

Trapani

Per visitare la zona del trapanese abbiamo deciso di alloggiare a Castellammare del Golfo e utilizzare questo delizioso paesino affacciato sul mare come base per poi organizzare ogni giorno un’escursione diversa: Trapani e Saline, San Vito lo Capo, Riserva dello Zingaro, Tonnara di Scopello, Favignana – da visitare assolutamente in bicicletta – e Segesta.

Dove abbiamo dormito: hotel Cetarium (Castellammare del Golfo)

Dove abbiamo mangiato: ristorante Ai Lumi (Trapani), Mirko’s (Castellammare del Golfo), Aegusa (Favignana)

Palermo

Eravamo solo di passaggio a Palermo e abbiamo mangiato all’Osteria dei Vespri accanto a palazzo Gangi (quello con la sala degli specchi del Gattopardo di Visconti, per intenderci).

 

 

 

 

 

 

 

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