Picnic a piedi nudi

pic-nic-foto

“Potremmo fare un picnic una domenica, magari sul Ticino o anche solo al parco Sempione” disse l’amica alla ragazza che stava già spadellando per preparare l’insalata di riso da mettere nel cestino.

Perché quando le giornate sono calde e piene di sole il desiderio di mangiare all’aperto diventa sempre più forte. E per me il picnic immersa nella natura anche solo quella di un parco cittadino è la gioia totale.

A piedi nudi, che la prima cosa dopo aver steso la coperta è quella di togliersi le scarpe e sentire i fili d’erba solleticare le dita. Senza null’altro che un libro e cose da mangiare che il bello è anche sbirciare nei cestini degli altri e condividere il cibo.

“Perché come fai tu la torta salata agli asparagi, nessuno mai”.

“Vuoi un pezzo di crostata ai mirtilli?”.

“Tu però non puoi non assaggiare i miei muffin”.

E poi la frutta e i succhi, che quando facevo i picnic in montagna insieme ai miei nonni, il posto scelto per trascorrere la giornata era sempre vicino a un corso d’acqua e l’anguria e le albicocche le mettevamo nel ruscello in un piccolo recinto costruito con le pietre per fare rimanere tutto fresco.

Poi dite che non è amarcord.

E il lungo pomeriggio che segue al pranzo fatto di confidenze, di sonnellini sotto gli alberi, di partite a carte, di pallone e di “su, prendi ancora una ciliegia”. E poi è già il tramonto ma tanto le giornate sono lunghe, “mangiamo ancora qualcosa e poi andiamo”.

Facciamo che solo per scrupolo vi dico che il posto in cui trascorreremo la nostra meraviglia di giornata andrà lasciato così come l’abbiamo trovato, anche se so che non serve ribadirlo perché già sappiamo farlo molto bene. Vero?

Se poi amate come me spiaggiarvi sui prati ma dopo un po’ l’umidità dovesse darvi fastidio, ho scovato una copertina  che può fare al caso vostro.

E non poteva che essere a quadretti Vichy bianchi e rossi.

 

pic-nic-amaca

pic-nic-fragole

dolci-mirtilli

pic-nic-cestino

pic-nic-dolci

pic-nic

margherite

pic-nic-tavolo

 

Credits: tumblr

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *