Come creare la pasta madre

Se non avete nessun amico che può donarvi un po’ della sua nessun problema, è possibile creare la pasta madre anche da soli.

La lista degli ingredienti è cortissima:

200 gr di farina

100 ml di acqua

Mescolateli e  lasciate riposare il composto per circa 48 ore a temperatura ambiente, coperto e al riparo da fonti di calore. Trascorso questo tempo aggiungete all’impasto la stessa quantità di farina (200gr) e la metà di acqua (50 ml) e lasciate lievitare.

Se dopo circa 8/10 ore la pasta madre raddoppierà di volume sarà pronta per essere utilizzata, in alternativa ripetete di nuovo il passaggio.

Tra una panificazione e l’altra il lievito madre si conserva in frigorifero in un contenitore in vetro. Io non lo sigillo ermeticamente – la mia pasta madre è in una ciotola di vetro coperta da un piatto – in modo che comunque possa sempre circolare una minima quantità di aria.

Ci sono dei casi in cui la pasta madre può essere lasciata a temperatura ambiente, quando ad esempio gli alveoli si rimpiccioliscono fino quasi a sparire, oppure quando ha un aspetto troppo liquido e grigiastro.

In questo caso è opportuno procedere a rinfreschi giornalieri conservandola fuori dal frigo per uno o due giorni fino a che non avrà di nuovo il suo aspetto abituale.

Il lievito madre infatti ha un colore chiaro, con numerose bolle d’aria al suo interno (gli alveoli).

La consistenza è quella di un impasto per la pizza molto elastico, quasi appiccicoso.

 

 

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